6 maggio 2011
1 febbraio 2011
Le iniziative del Comitato – Mercatino di Natale _ resoconto – Spettacolo “Musica per tutti”
Cari genitori,
per prima cosa tantissime grazie a tutti voi, e ai nonni, zii, parenti e simpatizzanti che hanno contribuito alla riuscita del Mercatino di Natale organizzato dal Comitato Genitori sabato 18 dicembre 2010.
La raccolta delle offerte libere per il Mercatino ha fruttato 1527 euro.
Come già indicato, questi fondi verranno impiegati per realizzare iniziative a favore della scuola Gabelli. Raccolte come questa hanno già permesso di finanziare progetti didattici in tutte le classi (l’anno scorso il Progetto Teatro e il Progetto di Arteterapia) e di acquistare materiale utile per gli spettacoli scolastici (l’impianto di amplificazione, i microfoni per il coro, i leggii).
All’indirizzo web del Comitato: http://gabellibelluno.wordpress.com potrete trovare una lista più completa delle iniziative passate e di quelle proposte dal Comitato per l’anno scolastico in corso. Sullo stesso sito trovate anche lo Statuto (nel menu a destra sotto la voce “Pagine”), che regola la vita e le attività del Comitato. Il sito web verrà aggiornato di volta in volta con l’indicazione di iniziative future e con eventuali altre comunicazioni.
La prossima iniziativa:
il giorno giovedì 17 febbraio 2011, alle ore 20.30, presso il Teatro Comunale di Belluno,
si terrà lo spettacolo “Musica per tutti”, promosso dal Comitato Genitori e reso possibile grazie alla collaborazione attiva di insegnanti e genitori. Lo spettacolo prevede l’esecuzione di alcuni pezzi di musica classica da parte di due genitori musicisti professionisti (Giorgia Reolon e Giorgio Cassetta), seguita da alcuni canti eseguiti dai bambini delle classi 3° 4° e 5°, guidati dall’insegnante Anna Reolon. In questa serata, ad ingresso gratuito, verranno raccolte offerte libere per contribuire alla realizzazione di progetti didattici organizzati per la nostra scuola. Vi attendiamo numerosi.
Infine, approfittiamo di quest’occasione per dire che, per Statuto, il Comitato Genitori delle Gabelli è composto di diritto dai genitori dei bambini iscritti alla scuola che vogliano aderire accettando lo Statuto stesso, e in particolare dai rappresentanti di classe. Non occorre iscriversi, né promettere un impegno continuativo. Qualsiasi genitore che desideri mettere a disposizione un po’ del proprio tempo, delle proprie abilità o idee è benvenuto. Insieme possiamo collaborare, di volta in volta, a progetti e iniziative sia proposte dalla scuola che nostre, per rendere più bella e più ricca l’esperienza scolastica dei nostri figli. Tutti i genitori sono quindi invitati a partecipare, ciascuno nel proprio piccolo.
Se desiderate essere tenuti al corrente delle attività del Comitato Genitori potete comunicarlo inviando un email a petrapanzan@hotmail.com. Il vostro indirizzo email verrà usato solo per comunicazioni relative alle attività del Comitato, e non sarà trasmesso ad altri soggetti. In qualsiasi momento lo desideriate, dietro vostra richiesta esso sarà cancellato dalla lista di distribuzione.
Ancora un grande grazie a voi tutti che avete permesso la riuscita di questa iniziativa.
A nome del Comitato Genitori Il presidente Biagio Giannone
15 dicembre 2010
Mercatino di Natale 2010
In occasione dello spettacolo natalizio organizzato dalla nostra scuola sabato 19 dicembre 2010 il Comitato Genitori della scuola Gabelli organizza un mercatino, prevalentemente alimentare, per raccogliere offerte libere.
Il Comitato userà il ricavato per contribuire alla realizzazione di progetti didattici organizzati per la nostra scuola.
Chiediamo a tutti i volonterosi genitori, nonni, zii, familiari e simpatizzanti di preparare torte, biscotti, pasta fatta in casa, marmellate e simili.
Gli alimenti dovranno essere già confezionati in sacchetti trasparenti, preferibilmente in porzioni medio-piccole (per es. le torte a quarti) e potranno essere consegnati all’ingresso della scuola nelle seguenti giornate: venerdì’ 18 dicembre sabato 19 dicembre entro le ore 8 del mattino.
Inoltre, se qualche genitore e’ disponibile ad aiutare per l’organizzazione del banchetto di sabato, puo’ contattarci.
Ringraziando anticipatamente, chi vorrà contribuire alla riuscita di questa bella ed utile iniziativa, Vi auguriamo Buon Natale e un Felice Anno Nuovo.
Il Comitato Genitori della Scuola Gabelli
5 ottobre 2010
Attendiamo fiduciosi…
Leggo, con piacere, una lettera inviata ai giornali locali riguardante lo stato delle scuole della città. Leggo con piacere che il grido d’allarme, sullo stato delle nostre scuole cittadine, una volta tanto si levi da un attento cittadino. Vorrei leggere altrettanto con piacere, dell’avvio dei lavori alla scuola “A. Gabelli” ma, ahimè, non è così. Allora, prendendo spunto da questa lettera, vorrei informare tutti quegli “attenti cittadini”, come il sig. Zoratti autore della missiva, sullo stato dei lavori riguardo il recupero della Scuola A. Gabelli. L’ultimo incontro tra il “Comitato della Ricostruzione” della scuola “A. Gabelli” e l’Amministrazione Comunale, risale al 20 maggio u.s.. Nell’incontro l’impegno ipotizzato, dal Sindaco e dalla sua giunta, era quello di un intervento fissato in tre distinte fasi. La prima fase a luglio, con la verifica antisismica e il completamento della copertura, con un costo di 800 mila euro. E le restanti due successive fasi, dipendenti interamente dalla prima, consisterebbero, nel risanamento delle strutture interne e dei solai, con un preventivo di circa un milione e mezzo di euro e la sistemazione delle parti esterne della scuola, per un costo di 2 milioni e mezzo. Per diritto di cronaca, un milione di euro è già stato stanziato dalla Fondazione Ca.Ri.Verona, ma a tutt’oggi l’ansia nel poterlo perdere è molta. Inoltre, come ho già peraltro scritto di recente, rimangono delle difficoltà oggettive importanti quale l’inadeguatezza della struttura per un insediamento definitivo nel Parco Città di Bologna. Pertanto nell’attendere fiduciosi l’incontro con il Signor Sindaco e nella speranza che possa renderci partecipi di “importanti novità” se mai ce ne fossero, rimaniamo fiduciosi che i lavori possano iniziare presto.
Biagio Giannone
Presidente del Comitato Genitori “Genitori per la scuola” Scuola A. Gabelli
Che fine faranno le scuole Gabelli, Tiziano e Ricci?
Pubblico con molto piacere una lettera di un “attento cittadino”.
<<Tempo addietro è apparsa sulla stampa locale la lettera di un lettore che lamentava e documentava le condizioni di abbandono delle scuole Tiziano e Ricci, situate di fronte alla stazione. Il disastro didattico ed edilizio della scuola italiana procede inarrestabile ed è sotto gli occhi di tutti. Nondimeno è bene tenere informata la cittadinanza su tale gravissimo problema. Molti cittadini vorrebbero sapere che fine farà la Scuola Gabelli. Leggo sovente delle iniziative del Comitato Genitori della Scuola Gabelli, che da anni insiste sul recupero dell’Istituto. Vorrei anch’io dare il mio contributo di cittadino a un progetto di recupero dello storico edificio, patrimonio della Comunità scolastica e della città. A che punto sono i lavori per metterlo in sicurezza? E le scuole Tiziano e Ricci? In che condizioni sono i loro soffitti? La scuola Gabelli poi, è stata un esempio didattico e architettonico che ha onorato la città anche in tempi oscuri, e che ha offerto spazi adeguati e riposanti a innumerevoli bambini. Ora la scuola è stata sostituita da un prefabbricato di dimensioni del tutto inadeguate, costruito – guarda caso – sull’unico e ristretto spazio di verde pubblico e parco giochi del centro città. Il 50% del Parco Città di Bologna è infatti sottratto ai sempre più numerosi bambini visitatori del Parco, privati di uno spazio vitale per la loro crescita. Si fa strada il sospetto che le scuole Gabelli, Tiziano e Ricci, che si stanno sgretolando su terreni di grande valore, siano destinate a lasciare prima o poi il posto a qualche complesso per uffici e abitazioni. Al prossimo crollo di un soffitto si leveranno vane lamentele e magari qualche ardita proposta urbanistica.
Paolo Zoratti – Belluno>>
10 settembre 2010
Un nuovo aggravio all’eccellente servizio offerto dalla “Scuola A.Gabelli”
Apprendo dai giornali che l’ordinanza, che consentiva il transito alle automobili lungo la ciclabile di Via Tissi, che costeggia il Parco Città di Bologna, per consentire alle famiglie di accompagnare agevolmente i figli a lezione, verrà, tranne il sabato giorno di mercato, revocata.
Non entrando nel merito del provvedimento assunto, che ha carattere certamente di sicurezza della viabilità e dei pedoni, vorrei rilevare con forza che la fase fisiologica, come letto sul giornale, di assestamento del prefabbricato provvisorio denominato “la nuova scuola Gabelli”, non è certo terminata con l’insediamento definitivo di quest’ultimo.
Permangono a tutt’oggi delle difficoltà oggettive e importanti quali quegli dei parcheggi in una zona, come quella del Parco città di Bologna, molto centrale alla città, tanto da essere oggetto di difficoltà per qualsiasi automobilista in cerca di sosta.
Per questo motivo rimango sorpreso che, a fronte dell’ordinanza di revoca, non ci sia stato nessun provvedimento assunto a favore della comunità scolastica, per quanto riguarda la problematica oggettivata, e si dia per scontato che tutto possa funzionare. Sono ulteriormente convinto che quest’atto ne comporti e ne comporterà l’ulteriore aggravio dell’eccellente servizio offerto dalla scuola Gabelli.
E per questo che auspico una particolare e ulteriore attenzione, da parte dell’Amministrazione comunale, che in questi anni è stata sempre costante, alla sopravivenza della comunità della scuola Gabelli e non solo per il recupero dello storico edificio che non avrebbe ragione d’esistere se non esiste appunto una comunità scolastica.
Biagio Giannone
Presidente del Comitato Genitori
“Genitori per la scuola”
Scuola A. Gabelli
8 luglio 2010
COMITATI IN RETE
Venerdì 2 luglio si è tenuta la conferenza stampa in forma congiunta con il presidente del Consiglio d’Istituto del Liceo Scientifico G.Galilei. Questa è la sintesi dei contenuti esposti.
L’iniziativa: Comitati in rete, un’unione che dovrebbe dare forza maggiore alle ponderate richieste che provengono dalla base dei genitori.
Alcuni giorni fa si sono incontrati il Presidente del Comitato Genitori della Scuola A. Gabelli con il direttivo del Liceo scientifico Galilei. Alla riunione ha partecipato anche il presidente del Consiglio dell’Istituto che accorpa i Licei Galilei e Tiziano, anch’esso un genitore.
L’incontro, inizialmente convocato per verificare la fondatezza di una notizia pubblicata sui giornali nelle settimane scorse e che riguardava entrambi gli Istituti, è stata poi l’occasione perché si sviluppasse un colloquio ed un confronto tra i genitori sui temi specifici della scuola bellunese, tanto ampio e costruttivo da fa nascere, naturale, la proposta di mettere in campo un nuovo progetto comune con l’obiettivo di mettere in rete tra loro i vari comitati scolastici cittadini e, magari, anche quelle componenti della società civile che desiderano promuovere la scuola bellunese.
L’occasione di oggi è però anche quella di fare il punto sul problema delle due scuole cittadine.
Il presidente del Comitato Genitori della Gabelli
La notizia, che abbiamo inizialmente esaminato tra rappresentanti dei due Comitati di genitori, riguardava la dichiarazione del Presidente della Provincia Bottacin, pubblicata dal Corriere delle Alpi il 6 giugno scorso, di un futuro trasferimento della Scuola Gabelli presso l’Istituto Tiziano. Il silenzio del Sindaco Prade sulla questione è stato da noi interpretato positivamente come un’implicita conferma che il progetto di recupero della scuola sta andando avanti. Lo stesso primo cittadino ci aveva rinnovato questa promessa a fine maggio, in occasione della manifestazione organizzata per ricordare il primo anniversario della chiusura delle Gabelli.
Pertanto il sindaco Prade e la sua Giunta ha e avrà tutto il nostro appoggio e collaborazione nel proseguire su questo percorso. è infatti impensabile che lo storico edificio della Gabelli venga abbandonato non solo per ciò che per 75 anni ha rappresentato per la nostra città nel campo dell’istruzione, ma anche per il suo valore architettonico e per la sua storia e, quindi, per il significato che assume ancor oggi per molti cittadini bellunesi.
Il presidente del Consiglio d’Istituto del Galilei – Tiziano / Il presidente del Comitato Genitori del Galilei
Devo dire che subito dopo la fine della scuola si sono sovrapposte sui media più notizie sul Galilei – Tiziano.
Lo sciopero e le lamentele dei docenti per la previsione di classi troppo affollate il prossimo anno si sono sovrapposte, e forse confuse in una lettura frettolosa delle notizie, con quanto avevamo comunicato nella Conferenza stampa indetta dal Consiglio d’Istituto lo scorso 11 giugno che, viceversa, aveva come oggetto gli annosi problemi logistici del Liceo scientifico Galilei che ora, a Licei scientifico e classico riuniti, si ripercuotono sull’organizzazione dell’intero Istituto.
Da tempo queste questioni erano oggetto di discussione all’interno del Galilei e ad essa hanno dato in modo vivace il loro contributo tutte le sue componenti, sia gli alunni che i docenti ed infine anche il neonato Comitato dei genitori, perché i criteri di assegnazione delle classi in modo stabile in un edificio o nell’altro, oppure la turnazione che pratichiamo da un decennio, avrebbero comportato conseguenze determinanti sugli equilibri dell’Istituto e sul piano didattico educativo.
Alla fine è arrivata in Istituto dall’Ufficio Scolastico Provinciale la notizia della formazione per il prossimo anno scolastico di sette classi prime, due del classico e cinque dello scientifico, di queste ultime una in meno di quanto programmato. La notizia è stata inattesa quanto pesante, ben più di quanto si possa a prima vista valutare, per le conseguenze che determina sugli equilibri dell’intero Istituto.
Il disagio già presente in precedenza per le carenze logistiche è divenuto così ancor più grave perché, permanendo così le cose, la perdita della sesta classe prima che si era programmato di formare, non solo va a sommarsi alle due classi, una terza ed una quarta liceo, che si era già preventivato di perdere il prossimo anno, ma costringe anche una quindicina di alunni iscrittisi al Liceo delle Scienze applicate a rivedere le proprie scelte scolastiche, con buona pace del loro diritto allo studio.
Consapevoli comunque che su questo terreno non è possibile neppure iniziare un dialogo con le autorità, non avanziamo richieste di forzare o derogare dalle regole di formazione delle classi. Poniamo però l’attenzione già da oggi sul problema che, date le caratteristiche dei nostri edifici scolastici, non è assolutamente possibile assicurare il percorso quinquennale a classi così numerose e certamente il prossimo anno queste incongruenze inevitabilmente esploderanno.
Il dott. Martino non pare comunque orientato a riconoscere le sei prime richieste al Galilei per il prossimo anno ma è stata importante la promessa del suo impegno ad aprire un dialogo con il presidente della provincia Bottacin e con l’Ufficio scolastico regionale per trovare una soluzione per il Galilei. Manterremo alta l’attenzione ma vogliamo essere fiduciosi che, dopo le promesse, qualche notizia effettivamente positiva giunga presto magari dall’Ufficio scolastico regionale.
Riguardo al problema degli edifici scolastici ed alle risposte date tramite i giornali dal Presidente Bottacin alle domande poste nella Conferenza stampa dello scorso 11 giugno, credo vi sia poco da commentare: che i soldi non ci siano e non ci siano mai stati non è una notizia, quanto all’idea esposta di un nuovo edificio scolastico unico per il Galilei – Tiziano è certamente interessante ma è stata solo abbozzata in pochi tratti essenziali ed è prevedibile un percorso di così lunga durata che non è pensabile valutarla o commentarla ora.
Vorremmo confrontarci con l’Amministrazione provinciale su questo tema. Il timore tra noi diffuso è però che resteremo a lungo in attesa di qualcosa di concreto perché il Presidente Bottacin ha detto chiaramente che, per lui, i problemi della scuola bellunese sono enormi (100 milioni di euro valgono) e sono altrove.
Non dobbiamo e non spetta a noi rispondergli sul piano politico, che non ci appartiene, e vorremmo evitare anche la polemica, però sentiamo di precisare al Presidente Bottacin che se la vastità dei problemi frustra la sua azione di governo non è comunque con noi che deve confrontarsi. Ci limitiamo solo a questa nota polemica perché il suo tono quando ha invocato sul Gazzettino un confronto pubblico sui nostri problemi alla presenza di tutti i dirigenti scolastici provinciali sembrava voler minacciare una guerra tra poveri, è possibile leggerla solo come un tentativo di intimidazione mediatica e come l’affermazione evidente che non ha una grande considerazione dei nostri problemi.
Noi però siamo e saremo sempre qui a rammentare all’Amministrazione provinciale il disagio e le difficoltà che comporta il fare scuola in un edificio nato per altre finalità, convertito quasi quarant’anni fa nella sede del Liceo Scientifico Galilei e che oggi, senza che in tutti questi anni sia intervenuta alcun sostanziale adeguamento, offre l’80% della sua capacità di accogliere gli alunni in aule che possono ospitare al massimo 23 alunni e, tra queste, oltre 3/4 delle aule non arrivano mediamente ai 20 posti.
In conclusione di questo nostro incontro vogliamo congiuntamente, entrambi i Comitati, proporre tramite i giornali e le TV locali l’idea che ci è venuta, trovandoci, di organizzare, noi sì sul serio, un incontro pubblico, un forum della e sulla scuola bellunese con l’obiettivo di creare un’occasione di confronto e riflessione tra tutte quelle componenti della scuola bellunese che ne hanno il desiderio.
Il fine è duplice.
Da un lato, quello di essere da stimolo alle autorità scolastiche ed alle amministrazioni chiamate a definire una strategia di valorizzazione e miglioramento della scuola bellunese, sia delle zone di montagna che di città, che riesca al di là degli slogan e delle dichiarazioni di principio subito contraddette dai fatti, quali quelli in precedenza riferiti sul diritto allo studio negato, a promuovere veramente il futuro di questo nostro territorio.
Dall’altro, quello di definire una strategia autonoma che metta in rete le risorse dei vari Istituti scolastici, ma anche delle varie componenti scolastiche, alunni, genitori e docenti, e non, quali quelle del mondo economico e sociale più sensibili all’educazione ed alla formazione dei nostri figli.
Riteniamo infatti che questa sia la migliore risorsa per affrontare il futuro della Scuola pubblica, destinata con i sempre minori trasferimenti dello Stato solo a sopravvivere precariamente a se stessa.
10 giugno 2010
Un semplice rendiconto dell’attività del comitato “Genitori per la scuola” anno scolastico 2009/2010
IL COMITATO GENITORI
“Genitori per la Scuola”
Alla comunità scolastica
della Scuola “A.Gabelli”
Nell’augurarVi di trascorrere una spensierata e calda estate, colgo l’occasione per farVi pervenire un semplice rendiconto dell’attività del comitato e gli obbiettivi realizzati quest’anno.
Inizio, nel renderVi edotti di quanto fatto, da una semplice premessa e cioè quella di affermare che lo scopo principe di questo comitato è quello di aiutare la Scuola. Visti i sempre più esigui fondi messi a disposizione dallo Stato e dalla Regione, la scuola deve trovare modi alternativi per il recupero di risorse economiche che garantiscano una buona offerta formativa e la sua ottimizzazione. E’ per questo, e non solo, che ponendo particolare attenzione all’offerta formativa che la scuola stessa offre ai propri ragazzi, il Comitato Genitori si impegna da anni offrendo il proprio volontariato al fine di raccogliere fondi, e non solo, da mettere a disposizione degli insegnanti allo scopo di finalizzare quei progetti, che altrimenti non si realizzerebbero a causa della mancanza appunto di risorse economiche. Progetti che di volta in volta, vengono proposti dagli insegnanti al comitato, che dopo una attenta analisi decide di sostenere o meno e progetti che nascono in seno al comitato stesso. Quest’anno grazie agli eventi proposti da questa “associazione di genitori”, per la raccolta di fondi e grazie al contributo delle famiglie che vi hanno aderito, siamo riusciti a:
1) Raccogliere con Il mercatino di Natale 1.676,65 euro e con il torneo di calcetto 4.053,01 euro, per un totale di 5.729,66;
2) A sostenere con i fondi raccolti:
- la partecipazione di tutta la scuola alla rappresentazione Teatrale nel mese di novembre 2009, per un costo di 1.256,60 euro;
- la registrazione dello statuto del comitato dei genitori, per un costo di 266,75 euro;
- l’acquisto di tre Hi-fi, per un costo di 144,70 euro;
- il costo dello spettacolo del duo comico “I Fratelli Al” in occasione del Torneo di Calcetto, per un costo di 400,00 euro;
- il progetto delle classi prime, laboratorio espressivo intitolato “Arte e Terapia” al quale, senza il nostro contributo, avrebbero partecipato solo pochissimi bambini, per un costo di 1.801,50 euro;
- l’acquisto di due microfoni panoramici, in uso per le recite e gli spettacoli della scuola, per un costo di 250,00 euro;
- l’innesto della pianta, in ricordo del crollo del 29 maggio dello scorso anno, presso la scuola Gabelli “Vecchia”, per un costo di 60,00 euro;
- e in fine i gelati, che come tradizione impone ogni fine anno il Comitato offre ai bambini della Gabelli, per un costo di 270,00 euro.
Insomma sono stati impegnati 4.449,55 euro per i nostri ragazzi.
I ringraziamenti vanno, oltre che come già detto alle famiglie, ai nostri sponsor, che ci hanno permesso di realizzare quest’anno obiettivi molto importanti e a tutta la comunità scolastica, perché sempre attenta alle iniziative, sentite e partecipate, nell’intento di sostenere la nostra scuola e i nostri figli.
Vi porgo i miei più cordiali saluti e un arrivederci al prossimo anno.
IL PRESIDENTE
Biagio Giannone
5 ottobre 2009
UNA POSSIBILE SOLUZIONE PER IL PROBLEMA PARCHEGGI.
Cari Genitori,
in merito alle difficoltà di parcheggio nei pressi delle Nuove Scuole Gabelli rammento che il problema era già stato prospettato prima dell’apertura della scuola e, inoltre, si intuiva che nella giornata di sabato, con Piazza Piloni non accessibile in quanto occupata dal mercato, le difficoltà sarebbero state ancora maggiori. Ricordo che all’epoca, tra le soluzioni prospettate, si era ipotizzato di chiedere ai Vigili Urbani “un po’ di indulgenza” verso i genitori-automobilisti che accompagnavano i figli a scuola, e ritengo che il disappunto di molti, reso pubblico dagli articoli di ieri sui quotidiani locali, sia dovuto in gran parte a questa aspettativa delusa. Personalmente però penso che abbiano avuto ragione i Vigili; non si può pretendere che le soluzioni per questi problemi siano delegate alla “buona volontà” ed alla discrezione dei singoli, vale a dire dei rappresentanti delle Forze dell’Ordine che a loro giudizio e, ricordiamolo bene, sotto la loro responsabilità, dovrebbero tollerare ed avallare le nostre soste in zone non autorizzate o a pagamento. E’ però inequivocabile la necessità, ed io come genitore la sento come tutti voi, di affidare di persona i nostri bambini alle maestre, all’interno della struttura scolastica ed in una cornice di assoluta sicurezza. La soluzione va però ricercata in sede istituzionale e, a questo punto, faccio la mia proposta…….creare sicuramente, come propone Biagio, alcuni stalli per la sosta breve in via Tissi ma, nella considerazione che nei momenti di punta e nelle giornate di maltempo gli stessi potrebbero rivelarsi insufficienti, proporre alle autorità comunali di posticipare dalle 08.00 alle 08.15 o, meglio, 08.30 l’orario di inizio della sosta a pagamento nei parcheggi di Piazza Piloni e del Palasport. Detta soluzione consentirebbe ai genitori di accompagnare i figli a scuola senza il bisogno di fare corse pazze, di colloquiare con le maestre qualora necessario, ed eventualmente far fronte ai piccoli imprevisti senza l’incubo del parcometro che incombe. Ovviamente sabato con il mercato gran parte dei genitori sarebbe costretta a parcheggiare al Palasport, ad una certa distanza dalla scuola…….confido però nel buon senso di tutti noi e, qualora questa soluzione venga ritenuta praticabile, invito già i genitori che il sabato non hanno problemi di lavoro e possono prendersela con un po’ più di calma, a non occupare gli stalli di Via Tissi.
Spero di non avervi annoiato troppo!
Un saluto a tutti
Belluno, 05 ottobre 2009
Enrico ARSENI
24 settembre 2009
G R A Z I E ! ! ! La nuova “A.Gabelli” è veramente molto, molto bella.
Il gran giorno è arrivato…la nuova scuola Gabelli è molto, molto bella…i complimenti vanno al Sig. Sindaco, agli Assessori Carbogno e Passuello, all’Ing. Lussu, alla ditta costruttrice, ai Genitori e a tutti quelli che hanno partecipato all’opera…proprio un eccellente risultato di una cordata determinata a raggiungere l’obiettivo…BRAVI.
Vorrei però raccontare un episodio simpatico che in qualche modo ha caratterizzato i primi giorni di trattativa con l’Amministrazione. Dopo la riunione di Castion, quando il Comitato del Crollo ha cercato di dare la massima informazione ai genitori cercando la più ampia condivisione, reclutandone nelle proprie file di nuovi, ne entrarono diversi e uno di questi, Enrico, ricordo, in una delle riunione preparatorie agli incontri con il Sindaco e i suoi assessori, disse <<perché non proponiamo la costruzione del prefabbricato all’interno del Parco Città di Bologna?>> Sgranammo tutti gli occhi rimanendo molto scettici, ma molto di più di come si può descriverlo, anche perché nessuno aveva mai pensato a quella location, ne noi ne l’amministrazione, perché orientati sulla Caserma Fantuzzi. Tanto orientati che avevamo già studiato, anche abbastanza approfonditamente, la fattibilità del progetto all’interno della caserma. Insomma Eravamo tanto scettici che alla fine l’idea di Enrico è risultata la più azzeccata.
Grazie Enrico.
Belluno, 24 settembre 2009.
Biagio Giannone.
